ZANZIBAR: cosa sapere prima di partire
Alla scoperta di Zanzibar : paradiso Tropicale tra spiagge bianche e cultura Africana
Corrado&Sofia
12/12/20257 min read


In questa guida ti racconto quando andare, dove dormire, cosa fare e alcuni consigli pratici, con la mia esperienza personale a Settembre.
Zanzibar è una delle destinazioni più amate dagli italiani , ma ci sono cose che nessuno ti dice prima di partire .
QUANDO ANDARE A ZANZIBAR?
STAGIONE SECCA “GRANDE” ( GIUGNO- OTTOBRE)
Questo è il periodo migliore per andarci , perché:
• c’è poco caldo ( 25-28º)
• Bassa umidità
• Quasi zero piogge
• Mare da sogno
• Il vento è più leggero
Zanzibar non ha le classiche stagioni europee: qui si alternano periodi secchi e periodi piovosi. Scegliere il momento giusto può davvero fare la differenza.
Io ci sono stata a Settembre , quindi durante la stagione secca “grande”, il periodo migliore per visitare l’isola. Le giornate erano soleggiate, il mare limpido e le temperature perfette per rilassarsi e fare escursioni. Ogni mattina potevamo decidere sul momento cosa fare, senza stress.
Durante questo periodo, io ho potuto svegliarmi ogni mattina e decidere sul momento quali escursioni fare, senza dover pianificare tutto in anticipo.
Se vuoi relax, mare perfetto e giornate senza sorprese, questo è il periodo giusto.
Io lo chiamo il periodo “da sogno”: ogni giorno iniziava con il rumore delle onde e finiva con un tramonto da cartolina.
STAGIONE SECCA “ BREVE”
Anche questo è un ottimo periodo
Fa più caldo, l’umidità aumenta, ma resta piacevolissimo
• temperature 30-33º
• Acqua del mare caldissima
• Cielo sereno
• Periodo super turistico
Non ci sono stata, ma immagino che chi ama il sole intenso e le acque calde lo adorerà, anche se troverà più turisti sulle spiagge.
PERIODO DELLE PIOGGE ( NOVEMBRE- METÀ DICEMBRE)
Durante questa stagione piove forte ma per poco tempo , poi esce il sole.
• piogge brevi soprattutto durante la notte
• Giornate ancora buone per godersi il mare
• Caldo umido
In questo periodo puoi risparmiare ma tieniti preparato per qualche acquazzone!
I prezzi sono leggermente più bassi e c’è meno folla.
Nonostante questo quando il sole torna, mare e natura restano spettacolari.
Grande stagione delle piogge (MARZO – MAGGIO)
Sconsigliato come periodo, soprattutto aprile.
Il mio consiglio personale:
Anche se ogni stagione ha il suo fascino, il periodo secco “grande” è quello che ti regala giornate perfette senza sorprese, mare da sogno e la sensazione di essere in un vero paradiso. Zanzibar non è solo una meta: è un’emozione che ti rimane addosso.
Il viaggio inizia molto prima di salire sull’aereo… e questo è solo il primo passo!
Dove abbiamo soggiornato:
https://www.booking.com/Share-bJ6yJIJ
Durante il nostro viaggio a settembre abbiamo scelto il Riu Jambo, a Nungwi, una delle zone più comode dell’isola, soprattutto per chi vuole evitare problemi legati alle maree.
Curiosità: Sapete che il fenomeno delle maree può influire in modo positivo / negativo sul vostro viaggio?
Quando io e mio marito abbiamo deciso di visitare Zanzibar , temevo il fenomeno delle maree con la sabbia che sparisce durante la bassa marea . Abbiamo scelto NUNGWI , dove il mare rimane sempre perfetto per nuotare , senza grandi variazioni. Per me è stata una scelta ideale ! Tuttavia se ti piacciono le maree e vuoi esplorare le lunghe spiagge che emergono durante questo fenomeno , ci sono altre zone che offrono questa esperienza.
Il resort da noi scelto ,il RIU JAMBO è all inclusive, moderno, immerso nel verde, con accesso diretto a una spiaggia soffice e chiara, e il mare era cristallino. La prima volta che ho messo i piedi sulla sabbia è stata un’emozione incredibile: sembrava di essere in un vero paradiso tropicale.
Le serate al resort erano un’altra piccola magia: ogni giorno c’erano serate a tema – ci vestivamo di bianco o in stile hawaiano – con balli, spettacoli dal vivo, cocktail e drink per tutti i gusti.
Il resort, , permetteva di godersi ogni momento senza pensieri con anche la possibilità di scegliere ristorante italiano o asiatico . Durante la giornata, potevi anche fare aperitivi al tramonto direttamente sul mare.
Ciò che mi ha colpito di più è stata l’attenzione ai dettagli: le stanze erano grandi, pulite ogni giorno e dotate di tutto il necessario, con assistenza medica sempre disponibile. Ogni angolo del resort invita al relax: piscine diverse, zone tranquille e musica leggera in spiagga. Il cibo era internazionale a buffet e molto vario adatto anche a vegetariani / vegani , e il ristorante sul mare era il posto perfetto per godersi un aperitivo al tramonto o una cena con vista mozzafiato.Il personale è sempre stato gentile e disponibile, pronto a organizzare escursioni con bus che ti vengono a prendere direttamente al resort. Abbiamo fatto molte amicizie, sia tra ospiti che con lo staff, e questo ha reso il soggiorno ancora più piacevole. L’unico lato negativo, se proprio vogliamo trovarne uno, è che a volte i Beach Boys cioè ragazzi locali che propongono tour insistono un po’ troppo per vendere escursioni o souvenir, quindi bisogna saper dire di no e contrattare con calma.Il Riu Jambo è adatto sia a famiglie che a coppie, un posto dove ogni giorno riesce a regalare momenti diversi: dal relax in piscina alla passeggiata sulla spiaggia, alla palestra, alla spa, fino alla cena con vista sul mare, tutto organizzato senza stress, ma con mille dettagli che fanno sentire davvero coccolati. Se scegli Riu Jambo hai la nostra parola!
MA COSA FARE A ZANZIBAR?
Zanzibar non è solo spiagge da sogno: è un’isola ricca di attività ed esperienze uniche . Durante il nostro viaggio a Settembre abbiamo avuto la fortuna di vivere tante esperienze, e qui ti racconto quelle che ti consiglio assolutamente.
La prima escursione è stata a Mnemba, un’isola meravigliosa raggiungibile con una barca direttamente dalla spiaggia del resort. Durante il viaggio abbiamo avuto una sorpresa incredibile: abbiamo incontrato i delfini! Chi guidava la barca urlava: “Tuffatevi ADESSO!”, e ci siamo lanciati tra le onde ridendo e gridando. Nuotare con i delfini è stata senza dubbio l’esperienza più bella che si possa vivere a Zanzibar.
Molti considerano questa attività troppo turistica ma se fatta con il giusto spirito può rivelarsi un'esperienza unica . È un'attività che ti permette di osservare questi magnifici animali nel loro habitat naturale ,una sensazione che difficilmente dimenticherai. È vero che alcune imbarcazioni possono essere affollate ma se scegli un tour più piccolo e più organizzato l’esperienza sarà più intima e meno frenetica. La chiave è partire presto la mattina quando il mare è calmo e le possibilità di avvistare delfini sono maggiori.
É vero che alcune imbarcazioni possono essere affollate ma se scegli un tour più piccolo e ben organizzato l'esperienza sarà più intima e meno frenetica . la chiave è partire presto la mattina quando il mare calmo e la possibilità di avvistare delfini sono maggiori .
Arrivati a Mnemba, abbiamo fatto snorkeling in acque cristalline tra pesci coloratissimi. Ci hanno fornito le mascherine e nuotare tra i coralli e le specie marine è stato come entrare in un acquario naturale. Dopo lo snorkeling, ci siamo rinfrescati con tanta frutta fresca, godendoci il sole e il paesaggio mozzafiato.
Un’altra esperienza magica è stata il giro in barca a vela al tramonto, con musica e balli suonati dalle persone del posto. La barca aveva un punto da cui era possibile tuffarsi. Tornati al resort, ci siamo goduti il tramonto variopinto mentre passeggiavamo sulla spiaggia e curiosavamo tra i piccoli souvenir, osservando anche i bambini del posto giocare tra le onde.
Abbiamo visitato anche Stone Town, la capitale di Zanzibar: vicoli stretti, mercatini vivaci e una guida locale ci ha mostrato com’è la vita quotidiana sull’isola, tra cultura, tradizioni e piccole curiosità locali.
Infine, una delle esperienze più romantiche è stata la visita a Nakupenda, l’“Isola dell’Amore”, una lingua di sabbia circondata da un mare cristallino. Camminare lì è stato come entrare in un sogno, perfetto per foto uniche, e lungo il percorso abbiamo incontrato anche alcune scimmie.
Zanzibar, tra mare cristallino, tramonti mozzafiato, avventura e cultura, regala esperienze uniche che ti rimangono nel cuore molto dopo il ritorno a casa.
COSA NON DIMENTICARE
Prima di partire per Zanzibar, ci sono alcune cose da tenere a mente per vivere il viaggio al massimo senza imprevisti:
• Documenti: Passaporto valido e, se necessario, visto turistico.
• Salute: Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per la maggior parte dei viaggiatori, ma è consigliabile consultare il proprio medico per eventuali vaccinazioni consigliate (es. epatite A, tifo).
• Farmaci e pronto soccorso: Portare medicinali personali, repellenti per insetti, creme solari ad alta protezione e un kit base di primo soccorso.
• Acqua e cibo: Bere solo acqua imbottigliata e fare attenzione a frutta e verdura non sbucciate.
• Abbigliamento: Vestiti leggeri, costume, cappello e scarpe comode per escursioni. Un leggero copricapo o foulard può essere utile per proteggersi dal sole nelle escursioni o durante le visite culturali.
Seguendo questi accorgimenti, il viaggio sarà più tranquillo e sicuro, senza rinunciare al divertimento e alle esperienze uniche dell’isola.
In conclusione Zanzibar non è solo mare, spiagge e tramonti: è anche un luogo che ti insegna a guardare la vita con occhi diversi. Lì le persone spesso hanno meno di noi, ma vivono con un sorriso autentico e una gioia contagiosa. È un promemoria potente: non sottovalutiamo ciò che abbiamo, impariamo invece a godere delle piccole cose e ad apprezzare davvero ogni momento.
Jambo alla vita , hakuna matata ai problemi: lasciamo spazio alla gioia, ai sorrisi e all’esperienze che ci rendono davvero felici.




























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